L'uso combinato della componente visiva assieme a quella sonora arricchisce le potenzialità offerte da tali sistemi. Questi ambienti, infatti, possono essere utilizzati in maniera molto proficua anche per lo studio e l'esplorazione dei sistemi complessi poiché consentono un interazione di tipo multimodale che combina simultaneamente la visualizzazione e l'ascolto dei suoni e delle musiche generate da diversi sistemi dinamici presi in esame.
Attualmente la creazione di questi ambienti viene realizzata impiegando Audioscape (http://www.audioscape.org), un framework per la creazione di ambienti virtuali immersivi audio/video che consente di simulare la propagazione del suono in un ambiente tridimensionale. Questa architettura, basata sulla modellizzazione dei fenomeni fisici che caratterizzano l'acustica, consente di ricreare un ambiente virtuale 3-D sia visivo che acustico.
Tramite Audioscape sono stati creati e sperimentati diverse applicazioni finalizzate sia alla genererazione di suoni e musiche sia per la produzioni di accompagnamenti musicali mediante sistemi caotici.

L'impiego della componente sonora consente di aumentare il livello di immersività dell'ambiente virtuale tramite la simulazione della posizione e dello spostamento di sorgenti sonore virtuali coerenti con la componente visiva. L'impiego di questi ambienti consente di creare, dunque, dei paesaggi virtuali sia visivi che sonori. Gli utenti possono esplorare l'ambiente e interagire con esso basandosi sulle informazioni provenienti sia dal canale visivo sia da quello uditivo. Per realizzare la spazializzazione del suono è possibile utilizzare diverse tecniche a seconda del grado di realismo che si vuole ottenere e del tipo di dispositivi di riproduzione che si ha a disposizione.
Ambienti virtuali 3D

